24/09/2015

Turismo ed EXPO

La domanda che ogni operatore del turismo si poneva ad inizio anno era: “l’EXPO avrà ripercussioni positive sulla mia attività?”

Perchè i dati di macroeconomia e le tendenze generali sono importanti, ma ogni operatore si trova a fare conti e valutazioni di microeconomia (la propria) e talvolta, considerando le dimensioni medie delle attività turistiche italiane, di minimicroeconomia.

L’altra domanda che si ponevano gli operatori del turismo era: “ma io che sono a 300 km da Milano avrò ripercussioni positive o i vantaggi saranno solo per l’hinterland del capoluogo lombardo?”

L’assessore al Commercio del Comune di Milano ha fornito dati interessanti anche per il mese di agosto: +49% di visitatori rispetto al 2014, e nel quadrimestre maggio-agosto +20%.

Ma i turisti che arrivano a Milano vanno solo all’EXPO? I numeri parlano anche di in +50% di presenze nei musei civici.

Ma il turismo ricettivo? Il tasso di occupazione medio di agosto è passato dal 48% del 2014 al 65%.

L’Expo è sicuramente vincente a Milano. Ma nel resto d’Italia?

Per quanto riguarda le strutture turistiche che seguo, localizzate in Toscana, i dati non sono certo paragonabili a quelli milanesi ma molti degli ospiti hanno approfittato della loro vacanza a Firenze e dintorni per raggiungere Milano e l’Expo, grazie anche ai collegamenti ferroviari AV che permettono di raggiungere il capoluogo lombardo in meno di 2 ore.

Difficile stabilire se la loro visita in Toscana sia avvenuta in contemporanea con EXPO o grazie ad EXPO, i dati confermano però un trend positivo sia nell’occupazione che nella tariffa media cresciuta rispetto al 2014.

Per chi ha creato specifiche offerte offrendo biglietti o sconti particolari ai visitatori EXPO si sono registrati dati interessanti, con visitatori che dal sito della struttura (Hotel, Residence, B&B) hanno chiesto specificatamente la promozione EXPO. E tutte prenotazioni dirette……

A fine EXPO avremo sicuramente dati più completi ma dai primi numeri posso affermare che, almeno per le strutture che seguo, l’effetto traino, almeno in parte, si è sentito anche in Toscana