12/01/2017

Yahoo! la fine di un brand che ha fatto la storia

Yahoo!: la fine di un brand che ha fatto la storia e una riflessione da fare.

 

Per chi ha iniziato con internet negli anni ’90, yahoo rappresenta quella sorta di continuità tra gli albori del web e gli ultimi anni di connessione permanente.

 

Si parla del 1994, una data che fa impressione non tanto per i 23 anni di distanza ma per come in questo “quasi” quarto di secolo la tecnologia sia cambiata.

 

Perché oggi tutti usiamo Google ma c’è stato un momento in cui Google non c’era e Larry Page e Sergei Brin (i fondatori) erano due ricercatori dell’Università di Stanford che bussavano alla porta di Yahoo cercando di vendere il proprio brevetto.

 

I racconti mitologici della Sylicon Valley narrano di un incontro in un bar di Palo Alto dove i manager di Yahoo respinsero quasi sdegnati la proposta di Page e Brin per la cessione del loro brevetto ad 1 milione di dollari.

 

Oggi viene da chiedersi cosa sarebbe stato internet senza la nascita dell’azienda Google e con il brevetto gestito da Yahoo?

Si narra che alcuni anni anni dopo Yahoo si presentò con un offerta da 3 milioni di dollari ma in questo caso fu Google a non accettare, lanciandosi poi nelle attività che l’hanno portata da essere l’aziende leader del web.

La notizia di oggi è che l’amministratore delegato di Yahoo!, Melissa Mayer, lascerà la guida della compagnia al momento della cessione delle attività internet a Verizon Communications.

Probabilmente non si chiamerà più Yahoo! ma Altaba.

E cosa accadrà ai milioni di indirizzi e-maiil @yahoo.com?

Intanto un consiglio che vale per tutti coloro che hanno una attività professionale o che utilizzano la e-mail per promuoversi o per rapporti importanti. Non sarebbe il caso di utilizzare e di promuovere la propria attività  con una casella e-mail con il proprio dominio? 

Perché il web è strano…..sparito myspace, sparito yahoo, sicuri che la vostra @gmail.com sarà per sempre?

Massimo Vichi